La differenziata, in automatico.
Per aziende, università e Comuni che devono gestire e rendicontare i propri rifiuti, Serendi è il cestino che fa la differenziata in automatico e trasforma ogni rifiuto in un dato misurato.
Un cestino, sei modi di usarlo.
Il report di sostenibilità chiede numeri certi.
Oltre 1.000 dipendenti: oggi i dati sui rifiuti arrivano tardi e stimati.
Vedi cosa cambia PMIClienti, banche e gare ti chiedono dati ambientali.
Averli pronti è un vantaggio, anche senza obbligo.
Vedi cosa cambia UniversitàIl campus deve dimostrare la sua sostenibilità.
Bilancio, ranking e migliaia di persone in edifici diversi.
Vedi cosa cambia ComuniLa TARI puntuale, a kg e utente per utente.
Dati precisi per una tariffa più equa.
Vedi cosa cambiaRaccolta pianificata sui dati, non sul calendario.
Dati alla fonte per ogni Comune servito.
La differenziata di casa, in automatico.
Una versione per la casa è nei nostri piani: dicci se ti interessa.
Il dato nasce dove nasce il rifiuto.
Le persone buttano come sempre, la separazione la fa Serendi.
Tipo, luogo e momento, senza pesate a mano né stime.
Più materiale riciclato davvero, meno CO₂: la misuriamo sui chili separati.
Meno indifferenziato da smaltire e, con la tariffa puntuale, una TARI più leggera.
Raccogliere non basta. Conta quello che si ricicla.
Una parte di quello che separiamo finisce scartata perché sporca o mescolata: lì si perdono materiale, soldi e credibilità dei dati.
tra quello che raccogliamo separato e quello che diventa davvero nuova materia.
Quale cestino fa per te?
Due o tre domande per capire, per esempio, se la tua azienda è obbligata al report di sostenibilità.
I rifiuti nel report di sostenibilità, misurati e non stimati.
Per le grandi aziende che devono pubblicare il report di sostenibilità obbligatorio e oggi lavorano su formulari e stime, Serendi è il cestino che fa la differenziata in automatico e trasforma ogni rifiuto in un dato verificabile, sede per sede.
Avete meno di 1.000 dipendenti? Vai alla pagina PMI
I numeri sui rifiuti sono i più deboli del report.
Fonti sparse, dati in ritardo
Formulari, fatture e stime per sede, riconciliati solo a fine anno.
Cifre difficili da verificare
Il revisore vuole sapere da dove viene ogni numero.
Differenziata sbagliata in sede
Più indifferenziato significa più costi e un report peggiore.
La differenziata, in automatico.
Le persone buttano come sempre. Serendi separa e registra ogni conferimento per tipo, sede e periodo.
Gli stessi numeri per sostenibilità, facility e direzione.
Ogni cifra ha un'origine da mostrare al revisore.
Niente cartelli né campagne: avviene da sola.
Un report di cui fidarsi.
Misure al posto delle stime.
Niente caccia ai dati a fine anno.
Meno indifferenziato da smaltire.
Calcolata sui chili davvero separati.
I dati sui rifiuti che ti chiedono clienti e banche, già pronti.
Per le PMI a cui clienti, banche e gare chiedono dati di sostenibilità, Serendi è il cestino che fa la differenziata in automatico e trasforma ogni rifiuto in un dato pronto per il report volontario, senza lavoro in più.
Avete più di 1.000 dipendenti? Vai alla pagina Grandi aziende
Ti chiedono dati che nessuno raccoglie.
Questionari da clienti e banche
I grandi clienti devono rendicontare i fornitori e chiedono numeri anche a te.
Nessuno ha il tempo
Senza un ufficio dedicato, tocca all'amministrazione o al titolare.
Numeri approssimativi
Pesano in una gara o in una richiesta di credito.
La differenziata, in automatico.
In azienda si butta come sempre. Serendi separa e tiene il conto: quando arriva la richiesta, i numeri ci sono già.
Rifiuti per tipo e quota riciclata, come chiede lo standard europeo per le PMI (VSME).
Nessuna pesata a mano, nessun file da aggiornare.
Per offerte, sito e report.
Più forte con clienti e banche.
La parte sui rifiuti è già pronta.
Risposte con dati veri.
Meno indifferenziato da smaltire.
Calcolata sui chili davvero separati.
Un campus che differenzia bene e lo dimostra.
Per le università che devono dimostrare la propria sostenibilità in bilancio e nei ranking, Serendi è il cestino che fa la differenziata in automatico e trasforma ogni rifiuto in un dato, edificio per edificio.
Migliaia di persone, nessun numero preciso.
Ranking che chiedono dati
UI GreenMetric e THE Impact Rankings valutano come misuri i rifiuti.
Spazi condivisi
Chi passa non conosce le regole: il materiale arriva contaminato.
Costi senza controllo
Senza dati per edificio non sai dove intervenire.
La differenziata, in automatico.
Studenti e personale buttano come sempre. Serendi separa e restituisce dati per edificio e periodo.
Il quadro dell'ateneo con il dettaglio per decidere.
Fuori sede, visitatori, convegni.
Dati reali per corsi, tesi e ricerca.
Sostenibilità misurabile e visibile.
Documentati, non stimati.
Costi di raccolta più bassi.
Un impegno che si vede ogni giorno.
Calcolata sui chili davvero separati.
La TARI puntuale, a kg e utente per utente.
Per i Comuni che vogliono più differenziata e una tariffa più equa, Serendi è il cestino che fa la differenziata in automatico e trasforma ogni rifiuto in un dato preciso, utente per utente, pronto per la TARI puntuale a kg.
Si paga a metri quadri, non per quanto si butta.
Una tariffa poco equa
Senza misure, la TARI si calcola su superfici e componenti, non sui rifiuti prodotti.
Differenziata da migliorare
Materiale sporco o mescolato fa salire i costi di smaltimento.
Dati stimati
Senza numeri reali è difficile controllare il servizio e passare alla tariffa puntuale.
La differenziata, in automatico.
I cittadini buttano come sempre. Serendi separa e misura quanto conferisce ogni utente, per tipo di rifiuto.
Chili per materiale, utente per utente: la base per far pagare a ciascuno il giusto.
Meno materiale sporco, più materiale che si ricicla davvero.
Numeri reali per controllare la raccolta e pianificarla.
Una tariffa più equa.
La TARI segue i chili reali.
Materiale più pulito, meno costi.
Ognuno vede l'effetto dei propri gesti.
Calcolata sui chili davvero separati.
In breve
Serendi è già disponibile?
Stiamo facendo testare il prodotto a un gruppo limitato di utenti. Lasciaci il contatto per .
Quanto costa?
Ora è disponibile gratis per una dimostrazione. Scopri come .
Siamo obbligati al report di sostenibilità?
Dal 2026 l'obbligo riguarda le imprese con più di 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato (Direttiva UE 2026/470). Sotto soglia, guardate la pagina PMI.
Devo fare il report di sostenibilità?
Sotto i 1.000 dipendenti di norma no. Ma i grandi clienti possono chiederti dati, entro i limiti dello standard volontario europeo per le PMI (VSME). Averli pronti è un vantaggio.
Possiamo coinvolgerlo in un progetto di ricerca?
Sì: tesi, corsi e progetti costruiti sui dati raccolti nel campus sono tra le cose che cerchiamo.
Funziona con il nostro gestore della raccolta?
Sì, l'idea è lavorare insieme a Comune e gestore. Nella call capiamo come è organizzato il vostro servizio.